Con Quegl’occhi mi fai venire in mente l’Autunno
Ed il trambusto della terra che porta via con se.
Cerca di capire, io non ti guarderò questa volta.
So bene che tra un po’ scenderanno giù, come le foglie
Come una pioggia stanca e sottile
Coprendo il cielo, chi lo noterà?
Sarai bella, più bella di ciò che avremo intorno.
Non ci riesco questa volta.
Abbasserò lo sguardo e tu
Resisterai fino alla fine
Ed imparerai cosa sia un vero addio.
Non voglio vederti, non voglio salutarti.
Eppure dovresti esserci abituata, dovresti saperlo,
conservale per la prossima volta e
non tenere il conto di quante siano state.
non ti sei ancora accorta di come vanno le cose?
Questa è la nostra stagione.
Non badare se qui ho freddo
Il tuo pensiero mi terrà al caldo.
Il tuo pensiero mi terrà al caldo.
Sempre.
Mi stringi. Continui a stringere. Con le tue mani di seta.
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1 comment:
"Il ricordo è il sonno che s'insinua nella mia razionalità,
la nenia che la fa addormentare,
avevo scelto tra mille propositi l'abulìa del mio cuore,
poi basta un pensiero e risorge il dolore, crudele fenice che spezza la mia risoluzione"
cmq mi sono stancata di essere triste, è quasi primavera...;) basta eh! mi piace come scrivi, libero flusso di pensieri.
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