Wednesday, January 28, 2009

Se soltanto fosse un gioco

Se soltanto fosse un gioco
La mia faccia non saprebbe nascondertelo.
Ed il sole è alto e forte oggi
E sembra richiamare quei giorni di luce
In cui non avevo occhi con cui giudicare.

Sono infastidito da questa mia tristezza, stanco.
Vivo tutte le mie maschere
Per la paura di un attimo di nostalgia.
Cosa c’è da salvare?
Preferirei sdraiarmi accanto a te, padre
Guardare dove non c’è niente da guardare
E lasciarsi indietro tutte le smorfie del mondo.
Perché non si merita il mio aiuto, chi ne ha bisogno?
Come posso smettere di sognare?
Così strettamente legato a loro
Come un drogato e la sua amante speciale.
Libertà chiedo, ma non si trova.
Non si può essere liberi nemmeno da lei
E tutti i miei ricordi più dolci
Sono ora macchiati di nero,
Sporchi e insipidi,
Non è facile resistere, cambiare.
Non è facile ricordare
Quando si vive nel presente.
Per tutto ciò che non ho amato,
Per tutto ciò che non ho apprezzato,
Non riesco a muovere un solo dito.
Ed io ti amo vita,
Ti amo come se tu fossi mia figlia
Ma questo è un paese per vecchi e nani
Ed io sono stato ingrato con te.
Ma dov’è? Dove si trova la felicità che prometti?
Sembra di vivere in eternità così.
Parlano di lampi, di attimi che consolano.
Non può essere vero ma non può essere che così.
A me non basta e non piace.
Vorrei ingrassare il mio cervello
Con letame e paura
Piuttosto che con la memoria.
Vorrei stendermi al tuo fianco, padre
In silenzio senza dover più aspettare,
dimenticare senza dover ricominciare.
Ecco, ti confesso per la prima volta
Che starei meglio morto.

Monday, January 19, 2009

EROINA

"Conosci quel tale che se ne sta da solo tutto il tempo?
chissà cosa direbbe di lui sua madre?
se soltanto lo vedesse come lo vediamo noi adesso
gioca con i morti il più delle volte
e non parla e non ride e non piange più
oscillare tra l'onnipotenza e la depressione
porta alla pazzia, chissà cosa sa lui della pazzia?
se ne renderà conto? sarà lo stesso felice?
che male ci sarebbe se fosse così?
e scrive e disegna e colora quel quaderno
come se dentro ci fosse tutta la sua vita
vorrei conoscere la sua storia, magari è leggenda...
ma se ciò che ha vissuto sono tutti quanti i suoi ricordi
come possiamo chiamarlo uomo e non bestia?
gioca con i morti, ce ne sono di più al mondo
incontrarli non è difficile da queste parti
persone che hanno vissuto molte vite interrotte
chi si arrende perde la ragione e costruisce la sua fine
la morte potrebbe essere eterna pazzia
come può sentirsi vivo? chi può dirsi realmente vivo?
noi conosciamo bene solo il dolore
anche se la vita offre molto di più
pensa a rendere il tuo braccio più magro
le vene più grandi e visibili
dai tempo al tempo e rivolgiti sempre a lui
spero che il mondo gioisca delle tue lacrime
per averci dato l'opportunità di non essere te
e aver ricevuto in dono tutti i tuoi sogni
...che possa servire veramente a qualcosa!
se non per tutti, tu almeno sai per chi."