Monday, April 27, 2009

Cosa ti manca?

Uno dopo l’altro in fila indiana,
piedi come mani indaffarate,
è il mio modo di compatirmi.

Ieri mi sono svegliato sobrio e triste,
sotto le coperte d’argilla
di cui sento spesso parlare.

Ancora non è il momento per alzarsi,
non voglio crescere così
come se nulla è mai stato.

Cosa ti manca per sopportare?
Sarebbe inutile dimenticare
ma questo non dice molto di me.

Mi sono svegliato sobrio e triste
con un pensiero fisso in testa:
“nulla va come pensi che dovrebbe andare”.

Bisogna farci l’abitudine?
Non farò un altro passo verso quella direzione,
non è ancora il momento per improvvisare.

Cosa ti manca per sopportare?
Sarebbe inutile dimenticare
per tornare al punto di prima.
Non voglio crescere così
come se nulla è mai stato veramente importante.

3 comments:

Andrea said...

ullallà

Anonymous said...

ai baluba torna a scrivere!

Anonymous said...

Dai che hai capito chi sono.
Aspetto qualche roba scritta nuova tua.
Aspetto anche che mi fai sapere per scrivere quella cosa che mi avevi detto.
Bella.


K