Wednesday, May 24, 2006

Sane confessioni

Parlo da solo questa notte, non ho nessuno che si degni di ascoltarmi...ebbene, me ne sbatto!Ho un paio di cosa da dire prima che le luci si spengano e le guardie del sonno mi costringano ad andare sotto le coperte, questa notte ho voglia di ringhiare, di togliere quel cemento sotto i piedi che ostacola i miei passi. Voglio confessarmi.
Fingo ogni giorno con tutti voi di essere normale, quando in verità vedo solo sangue e torture. Vivo ormai in un perenne stato di allucinazioni che come ombre colorano di nero questo mio mondo, il mio mondo che amo e che ho creato con i miei pensierie con le mie false verità, bianche spine che punzecchiano i miei nervi con il risultato di rendermi ormai impassibile e impotente. Sento che tutto si sta perdendo in una pioggia di sogni che confonde larealtà delle cose. Amo sognare le cose semplici, quelle piccole cose che rendono la vita vergine, piccole cose candide che sembrano impossibili da avere, amo l'egoismo. Desiderare qualcosa di reale e profondo mi risulta ora difficile perchè credo di aver perso la fede nella giustizia essendo l'unico ragazzo che ancora pensa che tutte le storie abbiano un lieto fine. La mia storia ovviamente non potrà avere un lieto fine. Non lo dico perchè sono vittima di questo mondo ma perchè sono vittima di me stesso, mi sembra di condividere sempre la mia testa con uno sgradevole coinquilino, più forte di me, più furbo, più arrogante da riuscirsi ad imporre e a limitare le mie difese. Sono costretto da mestesso di essere qualcuno che odio. Che cosa stronza da dire!E quanto mi faccio schifo...ve lo giuro. Ma sono entrato ormai nell'ottica di questo mio bastardo atteggiamento, cerco ogni tanto di resistere ma alla fine mi concedo allo stupro...e quasi godo, Dio è bello lasciarsi andare, lasciarsi cadere in basso, la mia migliore droga. Se non avete mai provato beh ve lo sconsiglio naturalmente ma cazzo non sapete cosa vi perdete...come vivere in un sogno alla fine, non potrai mai essere colpito dalla vergogna, sapete cosa vuol dire?Sapete cosa vuol dire non provare più imbarazzo?
Ma quando poi tutto d'un tratto la mente si sveglia dal coma soffri e pensi di voler cambiare...pensi, ecco il mio cruccio. E' brutto guardare il futuro e sentirsi così prevedibili.
Fingo con voi tutti i giorni di essere normale perchè mi è difficile parlare con voi di queste cose.
Ora è notte fonda e la mia stanza è illuminata da una stanca lampada che emette una pallida luce rossastra che rende l'atmosfera così dark. Sento con sicurezza che la mia mente perde concentrazione e le mie parole cercheranno di sviare gli argumenti più tristi e imbarazzanti. Cercheranno d cambiare argomento, di parlare che ne so di Dio...Io ucciderò Dio per la cronaca, guardate la mai faccia, ricordatevi del mio volto perchè sarò io ad ucciderlo, non mi sento stronzo a dire una cosa del genere, non mi sento di sicuro blasfemo, ma Dio ha un debito con me, qualcosa che ha preso, qualcosa che mi ha insegnato in troppo breve tempo, qualcosa a cui ha mancato di rispetto, la pagherà, sara la prima cosa che farò quando lo incontrerò, perchè io ti incontrerò mio caro...fanculo. Eppoi smettiamola di chiamarlo Dio!L'uomo è dio, l'essere eccellente, egli non dovrebbe neanche avere un nome per quanto sia indefinibile e astratto, un essere più grande di qualsiasi nostro pensiero, luce del mondo edella vita, falce della morte, sentimento e passione, dolore e libertà , paura, ispiratore dell'emozione...un essere così non dovrebbe avere un nome ribadisco!per questo considero l'uomo il vero dio, senza maiuscola però! e vi dirò di più, la donna è il vero dio. Credo sia veramente perfetta. Peccato che non possa amarle. Il motivo non esiste in realtà, vorrei averle tutte perchè sono tutte divine e questo m'impedisce di amare.
Beh! E' giunta l'ora di salutarci, le mie dite stanche di pigiare tasti, i miei occhi appannati, fatti e ubriachi, il mio corpo infreddolito, la puzza di sigaretta nella mia camera da letto, uno stereo acceso ad un livello di volume troppo alto, cosa di cui me ne sono accorto soltanto adesso!, ma sta suonando una delle mie canzoni preferite, disarm dei smashing pumpkins, e quindi non me ne frega un cazzo se sveglio mia madre, il mio vicino che dorme nella stanza ditro il muro dove poggia il mio stereo, il cane al piano di sotto...un cazzo. la musica è fantastica, mi rende così vulnerabile e sognatore. Da quel che se ne dica io non sono un musicista, forse non lo sarò mai, forse non troverò mai il coraggio di fare pace con lei, ma sono un tipo che la può ascoltare. Divento così angelico, capite bene cosa intendo, quando l'ascolto. Buona notte Dear reader, faccia un lungo gran bel sogno, sogni l'amore, la forza , la ricchezza, il potere, un'erotico incontro, qualsiasi cosa vi faccia felice.......................................................................jesus






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Sto ascoltando: Head Over Heels, dei Tears for Fears
Mi sento: in subbuglio

2 comments:

Anonymous said...

pensi tutto quello che scrivi o scrivi tutto quello che pensi? RISPONDI

Anonymous said...

è difficile parlarne dal vivo con qualcuno, perchè si diventa privi di difese, deboli, e la società in cui viviamo ci impone che se non appariamo "forti" non siamo nessuno.


diciamo che vale più quello che magari si mette a sfottere bene che si apre agli altri.

viviamo con questo archetipo.




ma alla fine il debole vincerà, almeno lo spero.




auuhhua cazzo ho detto? bela stu
belle parole cmq si leggono qua