Se potessi arrivare in cima al mondo sarei in grado di riuscire ad apprezzare tutte le cose che ancora non ho scoperto, dall'alto dei miei vergini pensieri amare ciò che viene lasciato in disparte, nessuna regola sarà soggetta a critiche, nessun giudizio sarà preso in considerazione, questaè l'incudine del mondo, dove vengono plasmate le lame dell'inconscio, i miei nervi sono finalmente eccitati. Se potessi raggiungere le nuvole sarei chiamato angelo e verrei rispettato dalle creature divine, mie compagne di desiderio, mie compagne nella solitudine, soltanto voci immaginarie nel mio cervello, scariche d'energia sotto l'epidermide di questo mondo, sono pronto a saltare, sono pronto a ferirmi, sono pronto ad esultare. Vengono coinvolte tante parole bellissime a volte in discorsi così banali, vorrei poter cambiare il mondo, vorrei poterlo amare per come è ma sento di cedere sempre più spesso alla tentazione del sano menefreghismo, che stupida verità, riesce a farmi sentire così debole da poter scoppiare in lacrime. La terra e il mare, la carne e il sangue, questo l'uomo è capace di accettare. Ma la cosa più dolce e più tenera è la paura del cambiamento, la stessa paura che percuote i bambini quando scoprono di avere una mente e il potere di creare immagini e pensieri, sono come loro, smarrito nell'infinità di questa bellezza. Spero muoia l'apatia che scorre fredda nlle mie vene, come erooina offusca la percezione della verità, uno specchio che riflette sempre i stessi volti, ma non trovo mai il mio tra quelli, solo cadaveri con un'impaziente senso dell'umorismo...ah!
Un ultimo bacio alla bellezza del mondo mi è concesso, un'ultima carezza e un ultimo sospiro, prima di venire a capo dei miei problemi. Posso restare con lei? posso vivere per sempre nel mio sogno? sarebbe tutto così più facile per me, non sono fatto per esistere perchè sono il più grande sognatore che il mondo abbia partorito, ogni giorno come il mio primo giorno di vita, ti ringrazio per avermi fatto così ma potevi almeno considerare i miei sentimenti prima di sfornare un mostro come me. Parole parole parole...soltanto eterne parole ma nessun reale suggerimento. respiro allora la notte, porto con me souvenir per ricordare quel sole dorato chiuso in una scatola, un'estate di pensieri mi fanno scordare i vecchi penosi tempi, sono ancora solo, entusiasta delle mie scoperte, dopo tutti questi anni potranno colpirmi in faccia con tutta la potenza che hanno nell'animo. Ma soltnto dopo che tutto sia finito.
j.
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Sto ascoltando: The Apollo Programme was a Hoax, dei Refused
Mi sento: molto, ma molto confuso...anzi parecchio
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6 comments:
l'apostrofo dopo "un" si mette solo se la parola che lo segue è femminile.
cabron
"jesus @ 2006-05-25 17:06 said:
ma guarda laludolu con gli occhiali, sembra una tipa seria
W la house, molto mejo!molto english!molto fabriclive(locale troppo grande e troppo figo!!)!
ecmq mox cha ragione in tutte e due le cose me spiace
jiao
I.D."
ma 6 scemo?
l'house?? Fabriclive??? Locale troppo grande e troppo figo???????
ma 6 impazzito????
sfigato..w l'house..pirla..
cmq nn è la prima volta che noto errori di questo genere e tra l'altro i tuoi post sono tempestati da errori di battitura..pirla due volte..
addio
zì
AuahUhUhauhaUaH ti lasci trattare così?? REAGISCI SMIDOLLATO!!
secondo me sei stu
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