Un sentimento di sincera compassione
attraversò l'anima dell'Angelo
quando vide le sue creature soffrire.
Si domandò se a questo fossero destinate,
ma la risposta poteva rivelarsi fatale.
Spezzò le catene e volò via,
cavalcando le correnti
più veloce che poteva.
Si accorse di perdere lacrime,
verità a cui non era ancora pronto.
C'era così tanto tempo per sognare,
disse a se stesso.
Arrabbiato, Sconvolto, Amareggiato
non era questo quello che si aspettava,
non era questo quello che voleva.
Smise di farsi chiamare Figlio e Guardiano,
continuò a volare veloce,
lontano da tutto,
da se stesso,
dalla sua casa,
e quando si fermò si accorse
di essere ormai troppo distante
per poter tornare indietro,
la chiamò Punizione
e strappò via le sue ali bianche dalla schiena.
Aveva capito, lo aveva riconosciuto.
Quello era il suo destino,
così com'era quello il loro.
La Pace non trovò mai più,
divenne ora una delle sue creature
e si pentì di aver rinunciato all'eternità.
Ancora una volta
un sentimento di compassione
attraversò la sua Anima.
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Sto ascoltando: il silenzio
Mi sento: stanco di pensare
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1 comment:
mi ricorda una canzone che non conosco...davvero strano..
CMQ quando lasci messaggi sul mio flog firmati col link del blog, così ti si conosce un po'..
8=====D
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