Tuesday, November 14, 2006

Io sono il mondo e nient'altro

Ogni giorno sarà sempre lo stesso d'ora in poi
La luce sazierà i miei occhi di bambino
E l’aria avrà sempre lo stesso sapore
Ma niente come prima potrà affascinarmi di nuovo.

Quanto ancora in alto devo arrivare
Prima che questo mondo crolli?

Ed io sono ancora in piedi
Aspettando che questo cuore di pietra
Dia segni di vita, potrebbe battere una volta di più
ma non sarà così, io l’ho spezzato.

Quanto ancora in alto devo arrivare
Per scappare dal mio dolore
Prima che questo mondo crolli?

Di tutte le amare verità
Sono stato testimone
La maggior parte vissute
Le altre sofferte.

Essere soltanto il mondo e nient’altro
Desideravo considerarmi diverso
Ma ho sbagliato, come sempre
E da giudice sono stato giudicato.

Come posso biasimarvi?
Io sono il mondo, la gente che vive.

Nessuno se ne rese conto
Ma un giorno con facce e sembianze morte
Saranno tutti lì a guardarmi, guardatemi
Assistendo al mio peggior dolore.

Quanto ancora in alto devo arrivare
Prima che questo mondo crolli?

In quel istante, ferito dal mio peccato
Io ti ho deluso, nemico dei nemici
E sento morire me stesso per questo
Per le ferite che non avrei mai voluto aprire.

Ma se il mio peccato
è stato solo quello di volerti con me
dove ho sbagliato?
Ascoltami e non rispondere.

Quanto ancora in alto devo arrivare
Per non tornare più indietro?

Io sono il mondo e nient’altro
Solo adesso con dispiacere me ne accorgo.






.mispiace.
Jesus








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Sto ascoltando: Song For Guy, di Sir Elton John
Mi sento: colpevole di passione, colpevole di furore, colpevole di amore

1 comment:

Anonymous said...

nn te la fa pià a male jesus.-..ricordati che sei il capitano del vascello dell'ispirazione e nient'altro che il mondo..

saremo con te