Monday, November 13, 2006

Nell'arco di un decimo di secondo

Per ore l'altra notte sono rimasto a pensare,
di tutte le rare connessioni che potevano capitare
quella più bizzarra e forse più improbabile,
ma indubbiamente la più appetibile,
si è venuta così per caso a realizzare.

E nel letto, nel mio lento pensare e rimuginare
mi son distratto tutto d'un tratto
da un'audace fotografia che dal nulla mi ha colpito.
Vi dirò la verità!Credo di esserne stato affascinato!

Nell'arco di un decimo di secondo
il mio respiro sembrava essere il responsabile
di tutto il rumore del mondo.

Quella creatura così bella e affabile,
quello sguardo tiepido e intrattabile,
quel volto sincero e pavido,
quel pensiero così morbido.

E così mi alzai per andare a vedere meglio,
più da vicino per capire se stessi già sognando
ma era la, immobile nell'immagine che stavo guardando
mi sciolsi come cera sul fuoco, ero ancora sveglio.

Cosa avrebbe fatto un altro uomo al mio posto?
Si sarebbe tolto quella dura corteccia di dosso,
mostrando quanto in verità egli non fosse così tosto?
O avrebbe continuato a fissare quella divinità,
cercando di oltrepassare i limiti di una discutibile eternità?

E così ancora una volta,
nell'arco di un decimo di secondo
il mio pensiero sembrava essere il responsabile
di tutto il rumore del mondo.

Senza rispondere e senza titubare
tornai nei meandri caldi di quel dolce letto,
Ma ben presto mi accorsi di stare a guardare
un punto invisibile in quel bianco tetto.

E così una volta di più,
nell'arco di un decimo di secondo
il mio sogno sembrava essere il responsabile
di tutto il rumore del mondo.

Per ore l'altra notte ho continuato a pensare,
di tutte le rare connessioni che potevano capitare
quella più bizzarra e forse più improbabile,
ma indubbiamente la più appetibile,
si è venuta così per caso a realizzare.














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Sto ascoltando: Helter Skelter, dei Beatles
Mi sento: capitano della nave dell'ispirazione

2 comments:

Anonymous said...

sarò lieto di insegnarti i segreti della mia irraggiungibile arte culinaria..appena posso ti mansdo un'email..cmq tutt'apposto..spero sia lo stesso anche per te..un abbraccio


p.s.:gricia

Anonymous said...

capitano (ano ano ano) chiedo il permesso di salire sulla sua nave dell'ispirazione!!

uè è deliziosa!
adoro le rime..!