Wednesday, June 14, 2006

jesus

Camminavo tranquillo sulla mia strada, con passo lento per godermi la passeggiata, con la mente spenta per non incartarmi in qualche pensiero maldestro. Assaporavo il giorno come se fosse notte, la luce brillava intorno a me ma qualcosa ingrigiva il mio animo, un dolce presentimento. Mi trovai davanti un pub con la bocca asciutta e disidratata e decisi di entrare.
Un vecchio barbuto seduto al bancone con il boccale di birra davanti a se agitava la sua sigaretta seguendola con gli occhi come se fosse intento in un esercizio d'ipnosi, il barista asciugava silenziosamente con uno straccio un bicchiere, il resto del locale vuoto. Varcai la soglia e rimasi fermo in silenzio a guardare perplesso quello squallore quando il vecchio si voltò e disse -jesus ti offro da bere, cosa vuoi?- Mi domandai chi cazzo fosse e come diavolo facesse a conoscere il mio nome ma non riuscii a formulare immediatamente una domanda corretta e senza accorgermene la mia bocca era già aperta -una pinta chiara-siediti qui, affianco a me- disse il vecchio dopo aver ordinato per me porgendo al barista 5 quid -tieniti il resto!- Fece un tiro dalla sua sigaretta e proseguì a parlare -allora, non hai nessuna domanda per me?Ancora non ti sei chiesto perchè io conosco il tuo nome?Ora possiamo finalmente parlare, tu potrai chiedere tutto quello che ti passa nella testa, tutte quelle domande a cui non riesci a dare una risposta, io invece potrò ascoltarti, rispondere quando posso e quando credo che sia giusto...Abbiamo molto da dirci vero?-Chi sei?-ora si che ci siamo!sei di poche parole ragazzo ma vedo che scegli con cura quelle che tiri fuori da quella testolina!- ridacchiò tra se ma non aveva l'aria di una persona che voleva veramente farlo -Ragazzo io sono Dio.- 5 secondi di silenzio…beh credo che mi spettassero di diritto, il vecchio continuò a parlare -cosa ti sta succedendo jesus?cosa ronza nella tua mente?sei distante ultimamente. io ti guardo, io ti seguo.-Io...non lo so...mi sento così debole, così impotente e vigliacco...è come se ci fosse un impedimento che non mi permette di fare il primo passo per qualsiasi cosa perchè spesso non trovo alcun motivo per farlo e rimango ad aspettare nella speranza che qualcuno me ne suggerisca uno, aspetto così a lungo che poi persino la voglia di farlo svanisce...e rimango in questo limbo...saper già che ci rimarrò per sempre mi uccide, il mio destino mi distrugge, il mio futuro non esiste. Perchè mi hai fatto così Pigro?-...perchè sei stupendo, una magnifica creatura. Hai un dono e consiste nella tua ignoranza, tu non sai chi sei e questo ti rende così affascinante ai miei occhi.- Sorrise -tu sai di cosa sto parlando perchè lo senti, lo senti dentro che si smuove, lo percepisci. sto parlando di quella parte di me che ti ho ceduto, quella che stai disperatamente cercando.-io so di cosa stai parlando. l'ho sempre saputo ma come posso trovarla?come posso sconfiggere i demoni dentro di me che lottano affinchè io non ci riesca?-non sono demoni, è paura. hai paura jesus, hai paura di riuscire in uno scopo, hai paura di crescere...sei pur sempre un ragazzo, un ragazzo con una parte dell'anima divina. tu sei lo spirito della sofferenza, rappresenti tutto ciò che puoi trovare nel dolore di splendido...è questa la tua grandezza ma sarà anche la tua disfatta perchè l'uomo che ti ucciderà sarai te.-ma è difficile ribellarsi a se stessi, è difficile trovare qualcosa dentro di me perchè io non ho più niente...avevo dei sogni che mi son stati strappati via con crudeltà dalla passione del tempo, avevo desideri che son stati divorati dalla mia ingordigia, avevo la mia arroganza che è scappata via con la coda tra le gambe. avevo la mia poesia che poi divenne la mia peggior nemica, avevo l'amore che son riuscito a perdere ogni volta che il vento soffiava forte...tu lo sai...sei tu che manovravi il tutto, proprio come una marionetta sono stato costretto a sopportare.-non prendertela con me…io sono sempre solo rimasto a guardare…sei tu che hai lasciato che tutto accadesse, non io. Prenditela con te stesso.- Voltò lo sguardo al bicchiere che teneva in mano, guardò quanta birra ancora mancasse e diede un gran sorso, come se avesse fretta di finire. Io ripresi il discorso –hai ragione…ma allora perché mi hai reso così debole?-tu non sei debole, sei così stupido che neanche te ne rendi conto, tu hai un gran potere, tu sai amare. La tua anima come una spugna assorbe tutta la bellezza del mondo pur sapendo che non ne puoi contenere tanta e non riuscendola a trattenere questa esplode dentro di te facendo saltare via tutte le tue sicurezze e le tue certezze. Questo ti fa credere di essere debole.- Diede un altro gran sorso –esageri sempre!- e scoppiò di nuovo a ridere come un matto da solo mentre io lo fissavo incredulo. Dio è pazzo o perlomeno lo sta diventando. Troppe delusioni ha dovuto affrontare, amare constatazioni del suo fallimento, l’uomo che ha creato è sfuggito al suo controllo divenendo così un essere speciale, fuori da qualsiasi schema, imprevedibile e diabolico, leggero e magnifico. L’uomo ha spezzato le catene che Dio avevo costruito per fermarci, per evitare che la nostra umanità diventasse simbolo di perfezione e arroganza. Dio creò l’uomo, l’uomo si ribellò a Dio e lo uccise privandolo dei suoi sacri valori e infine si proclamò Dio…Lo abbiamo tradito tutti quanti, tutti quanti siamo stati i suoi assassini. –non lo dire!- interruppe i miei pensieri con voce irritata e uno sguardo triste –non dirlo perché non ti è concesso. Il mondo mi apparteneva, la vostra felicità era la mia felicità, la vostra fiducia era il mio godimento…ora sono solo un vecchio ubriacone.-sei tu a rendere il mondo così triste!Il tuo dolore nella perdita e nel fallimento si trasmette nel mondo…solo io riesco a vedere?Le verità stanno crollando, la gente si fa a pezzi solo per il gusto a volte di vedere gli altri soffrire, i pensieri stanno divorando le nostre menti mentre noi siamo distratti davanti ad uno schermo a colori che proietta quello che vorremmo vedere…le parole stanno perdendo i loro significati più importanti e il rispetto per qualsiasi cosa sta svanendo…dimmi, dov’è la bellezza in tutto ciò?-Povero idiota, la bellezza è la speranza di un possibile ma improbabile cambiamento!è la possibilità che qualcosa forse torni ad avere un senso. Jesus tu la senti questa speranza.-il mondo è troppo cattivo per poter cambiare Dio.-il mondo non potrà mai cambiare, non potrà più…ma mi basta sapere che almeno una persona sulla terra provi quello che io provo da un’eternità, mi basta sapere che qualcuno sia disposto ad amare senza chiedere niente in cambio, qualcuno che sappia ancora amarmi…-io, Dio, non ti amo…non dopo quello che mi hai fatto!come speri che io possa amarti dopo che hai giocato con il mio cuore portandoti via lui in quel modo così crudele e infame…volevi insegnarmi ad amare?bravo ci sei riuscito…in venti giorni mi hai dimostrato che era possibile, in venti giorni mi hai fatto ricredere di qualsiasi cosa io prima avessi pensato o detto, in venti giorni hai distrutto la mia famiglia, in venti giorni hai distrutto il mio sogno…in venti giorni me lo hai portato via, trattandolo come un animale, togliendogli quel briciolo di umanità che rimaneva in lui e quel poco di orgoglio che si meritava…come posso amarti?come posso credere che io sia come te dopo che ti sei così tanto divertito alle mie spalle?-…io…volevo soltanto che tu capissi come stavo…non volevo…- Sbattè il boccale vuoto sul tavolo e si nascose tra i suoi pensieri per un istante. Nella profondità del suo respiro capii che mi aveva ormai perso. Si alzò di colpo, indossò la sua giacca e si diresse spedito alla porta ma prima di varcare la soglia si fermò –ricordati di me, ricorda quello che ti ho detto, ricorda di continuare a cercare dentro di te e, perché no, ricorda quello che ti ho insegnato in quei luridi venti giorni. Sempre.- E prima che egli fece il primo passo era già andato.







Guardo crescere le mie ali
Che demoliscono il mio corpo con il loro peso
Sono ancora troppo un uomo
Per poter volare via.

Incrostato nelle mie viscere
L’oro della mia salvezza
Diramato in dolci parole
Di cui spesso dimentico il significato.

Si cade spesso in questo mondo
Sono tante le volte che fatichi a rialzarti
Di più di quelle che sprechi a crescere
Siamo mortali, siamo sinceri
Tutti noi dobbiamo ancora imparare
A diventare dei
Lascia quella pistola da sola
Non farti provocare da quei proiettili
Non lasciarti convincere
Perché siamo comunque sulla buona strada.

Guardo crescere le mia ali
Un giorno mi porteranno via lontano
Ma sono ancora troppo umano
Per poter volare via.









Senza Nome – jesus 2001
Come statue di fango con il tempo ci sciogliamo…e tutto viene gettato via, coprendo con dell’altro fango il nostro singhiozzo di paura…lungo corridoi illuminati di blu cammina il nostro coraggio, solo e sprovveduto, che non ha le palle per uscire fuori e cambiare quello che dovrebbe cambiare…ha una faccia stanca e tesa…irritata dalla polvere che gli viene gettata negli occhi…ruggisce e il suo spavento rompe vetri indesiderati…come ha sempre fatto…grida per vincere una guerra nera, non adatta a noi ma solo a chi non ha gli occhi per osservare i resti di quello che c’è stato, di quello che abbiamo lasciato…sono io stesso a versare le prime lacrime ma non per il dolore e nemmeno per la paura…solo per riemergere da questo mare e tornare la solita statua di fango.







Forse questo sarà il mio ultimo post. Ho deciso di fermarmi a scrivere finchè non riesca a trovare qualcosa che sia meno disperato e triste, che mi faccia superare quell’ostacolo che per ora mi costringe a rappresentarmi e riconoscermi in uno stronzo poeta-maledetto-per forza. Spero che prima poi io ci riesca, le parole mi aiuteranno. Ho provato ad esserlo, ho provato a descrivere ogni mia buona e felice emozione ma credo che io non sia riuscito nel mio intento, spesso frainteso, spesso non capito, spesso evitato. Prima o poi son sicuro di riuscire a diventare di nuovo sereno.

A luka, ti voglio bene e credo che tu mi abbia sempre capito;
a mamma, ti amo più di ogni altra cosa;
a mox, sei stato sempre un vero amico;
a verona, sei stato sempre leale con me, leale e sincero;
a andrea, sappiamo entrambi cosa siamo l’uno per l’altro;
a koki, me fai taja troppo brutto ciccione;
a ludolu, sei troppo dolce per essere vera;
a jay, ma che fine hai fatto?;
a barby, sei troppo vera per essere dolce, ma ti preferisco così;
a primo levi, sieg heil;
a chiunque abbia almeno per una volta sbirciato questo blog;
GRAZIE.


Tornerò.









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Sto ascoltando: la ventola del mio pc che fa un rumore cane
Mi sento: sinceramente....non lo so

8 comments:

Anonymous said...

UUuuh, amico, ho i brividi...gran bel discorso; dove mi avevi detto che era il cesso?..

ao ma che vuol dire, che finchè non torni a roma non ti si sente più?? ti giuro che ti ammazzo.

gana bang bang!

Anonymous said...

questo è un affronto a quello che ho sofferto, giovane...




..non sei spiritoso.

Anonymous said...

» Hey Now! «
I hitched a ride with my soul
By the side of the road
Just as the sky turned black
I took a walk with my fame
Down memory lane
I never did find my way back
You know that I gotta say time's slipping away
And what will it hold for me
What am I gonna do while I'm looking at you
You're standing ignoring me

I thought that I heard someone say now
There's no time for running away now
Hey now! Hey now!

Feel no shame - cos time's no chain
Feel no shame

The first thing I saw
As I walked through the door
Was a sign on the wall that read
It said you might never know
That I want you to know
What is written inside of your head

And time as it stands
Won't be held in my hands
Or living inside of my skin
And as it fell from the sky
I asked myself why
Can I never let anyone in ?

I thought that I heard someone say now
There's no time for running away now
Hey now! Hey now!

Feel no shame - cos time's no chain
Feel no shame

I hitched a ride with my soul
By the side of the road
Just as the sky turned black
I took a walk with my fame
Down memory lane
I never did find my way back

You know that I gotta say time's slipping away
And what will it hold for me
What am I gonna do while I'm looking at you
You're standing ignoring me

I thought that I heard someone say now
There's no time for running away now
Hey now! Hey now!

Feel no shame - cos time's no chain
Feel no shame

A PRESTO

Anonymous said...

a pizzi ma vaffanculo un po uahuahuahuhauahauhauhhaauhauhau


belaaaaaaaaaa

torna presto!!!

Anonymous said...

TU DEVI DARE SOLDI A KOKI







999













999

LuCa P. said...

Molto bello tutto quanto, davvero...

Sei sicuro di voler mollare? Mi pare un peccato, sei migliorato così TANTO da quando hai iniziato...

Magari come ti ho detto nn scriverai cose che possano interessarmi o che definirei affascinanti, ma scivi con il CUORE, questo si vede, e soprattutto scrivi per TE. Pensaci bene.

Un'amichevole e vaga pacca sulla spalla.

LuKa.

Anonymous said...

....ieri stavo a ponte (tanto per cambiare) e mentre stavo parlando con le mie amice mi sonon girata e sotto un lampione c'era scritto jesus,
è stato buffo perchè quando l'ho visto ho smesso di parlare e ho pensato a quando sei venuto alla mia festa che momenti mi mettevo a piangere.
nn so come dirtelo senza essere banale ma sei una persona davvero...(straordinaria)nn so che parola usare nn riesco a descrivere come ti vedo_cmq sappi che è in modo positivo_e sei anche l'unica persona che considero cosi..
anche se dovessi smettere di scrivere continua a venirmi a trovare
X°°
torna presto



ciao

Anonymous said...

ma sei ghei?